La nostra "avventura" inizia nel 1999, e dico "avventura" perchè nessuno di noi aveva esperienza di associazionismo. Come spesso accade l'associazione è nata a seguito di un evento drammatico per fortuna conclusosi felicemente.
Sei erano i padri fondatori ma con grande rammarico e tristezza dobbiamo rendere omaggio a Ennio e Savino che se ne sono andati lasciando un vuoto incolmabile.
L'Associazione si è ispirata ed ha avuto come modello l'associazione di Castelfranco che ci ha accolto ed aiutato incoraggiandoci ad andare avanti ed a loro siamo riconoscenti perchè ci hanno insegnato che "uniti si vince".
Il passo decisivo e fondamentale è stato l'alleanza e la collaborazione dei cardiologi dell'U.O di cardiologia dell'Ospedale Umberto I di Mestre ora Ospedale dell'Angelo. In totale sinergia abbiamo elaborato e realizzato molti progetti ed iniziative che non sarebbero state possibili senza il loro apporto. Un'Associazione socio sanitaria, qualunque associazione, deve essere supportata dall'esperienza medico scientifica degli addetti ai lavori altrimenti non avrebbe senso.
L'Associazione non è sorta d'embléé ma attraverso vari step o traguardi che sono le fondamenta portanti su cui si basa.
Dopo l'approvazione dello statuto il primo step è stato la convocazione dell'Assemblea dei soci in cui si doveva votare per gli organi direttivi.
Organizzata con grande entusiasmo è stata un'assemblea molto partecipata e appassionata perchè finalmente si realizzava una "casa" a cui potevano rivolgersi i cardiopatici che fino ad allora non avevano un punto di riferimento e una volta usciti dall'ospedale non sapevano a chi rivolgersi anche per le cose più elementari. Questo è stato un grande traguardo perchè ora gli utenti sanno che in qualsiasi momento l'associazione č disponibile ad aiutarli e ad ascoltare.
Il secondo step è stato al contempo una sfida ed una prova di coraggio data l'inesperienza in materia.
In Settembre dello stesso anno abbiamo organizzato la prima Giornata del Cuore, svoltasi in Piazzetta Coin, in collaborazione con la Croce Rossa ed il circolo giovanile dei Lions che hanno collaborato con noi per molti anni.
La Giornata del Cuore è una giornata di prevenzione delle malattie cardiovascolari in cui si effettuano prelievi capillari per i test di colesterolemia e glicemia, valutazione della PA e poi colloquio con i medici. Erano presenti sei medici compreso il primario e sei infermieri più i volontari.
L'esperienza è stata bellissima perchè siamo partiti un pò scettici. Mestre è una città un pò chiusa e diffidente quindi non speravamo nel successo che la manifestazione ha poi avuto. Era un'esperienza del tutto nuova per noi e per i cittadini che, invece, hanno risposto alla grande. Grandi titoli sui giornali locali e interviste a non piu finire. Questo è stato il battesimo del fuoco e da allora l'Associazione non si è più fermata.
Il terzo step riguarda la formazione dei corsi di Riabilitazione cardiovascolare o ginnastica di mantenimento per cardiopatici. In collaborazione con i cardiologi è stato preparato un protocollo sulle linee guida da seguire, mentre la collaborazione con il comune ci ha permesso di avere in concessione una palestra dove poter svolgere i corsi. Nel fratempo abbiamo cercato un'insegnante ed un infermiere che prestassero la loro opera nello svolgimento dei corsi stessi. E siamo stati fortunati perchè Paolo, è un infermiere professionale dell'UTIC e Silvia e Renato sono insegnanti di attività motorie. Renato è Professore all'Università di Padova in questo campo.
Quarto step, il corso di auto aiuto di gruppo PAROLE AL CUORE con la Dott.ssa Marchiori psico-terapeuta. Il corso è stato fondamentale per molti perchè li ha aiutati a superare la fase critica del post infarto o post operazione.
Quinto step, la pubblicazione del nostro notiziario A TUTTO CUORE. Esce ogni quadrimestre e viene distribuito gratuitamente ai soci ed agli ospiti della cardiologia e della cardiochirurgia oltre alle farmacie e durante le manifestazioni pubbliche.
Un'evento importante da ricordare è stato il Convegno promosso con la Federazione Triveneto Cuore ed in collaborazione con la ULSS 12, U.O di Cardiologia, Regione Veneto ed il SUEM 118 sull'uso dei defibrillatori automatici esterni (DAE) denominato UN DEFIBRILLATORE PER LA VITA. I defibrillatori sono gli strumenti salvavita in caso di morte cardiaca improvvisa. Siamo stati i primi nel 2002 ad occuparci di defibrillatori e ne andiamo fieri perchè da questo convegno al alto livello scientifico è poi nata la consapevolezza che i defibrillatori devono essere messi a disposizione nei luogni pubblici ad alta frequentazione e si deve addestrare i cittadini sul loro uso.
Sesto step,la collaborazione con la neonata cardiochirurgia. L'allora primario Dr.Zussa forte della sua precedente esperienza americana, ha accolto con piacere ed entusiasmo la proposta di formare dei volontari che prestassero aiuto ed un servizio utile ai pre e post operati di cuore. Con la sua benedizione e la disponibilità ed aiuto dei cardiochirurghi, degli infermieri, dei fisioterapisti, degli anestesisti e coordinati dal caposala Domenico e dalla Dott.ssa Marchiori abbiamo dato vita al progetto IL VOLONTARIO COME RISORSA UMANA IN CARDIOCHIRURGIA. Dopo un primo corso molto intenso ogni anno rinnoviammo la formazione di nuovi volontari che entrano a far parte del gruppo.
Parte integrante del programma dell'Associazione è la
prevenzione a mezzo meeting, incontri conferenze dibattiti convegni per
informare, sensibilizzare aiutare a prender coscienza, sia nelle scuole
che tra i cittadini, che la salute in generale è un bene da diffendere
ed in particolare per le malattie del cuore assumere corretti stili di
vita equivale molte volte a prevenire l'infarto o le cardiopatie tout
court cercando di evitare o eliminare dove possibile quei fattori di
rischio che sono la causa prima delle malattie cardiovascolari.
Ma
non possiamo omettere di parlare di un aspetto più lieve ma altretanto
importante, la vita sociale. L'Associazione promuove viaggi all'estero
ed in Italia, i capodanno da passare insieme in allegria, i pranzi
sociali, le gite, le partecipazioni ad eventi culturali. L'anno scorso
sono state organizzate per noi a Cison di Valmarino quattro serate
teatrali, noi stessi abbiamo organizzato un concerto di Natale ed una
mostra d'arte, partecipiamo a mercatini della solidarietà, tutte
attività volte ai soci a parenti ed amici non soci nel segno
dell'amicizia per conoscersi e scoprire che stiamo bene insieme, che la
vita va vissuta in pieno malgrado tutto.
Questa è la nostra storia
se volete visitarci o contattarci siamo disponibili ed aperti ad
accogliere i vostri consigli e anche le vostre critiche purchè
costruttive, tutto è migliorabile niente è perfetto. Ma la "casa"
esiste ed ha fondamenta solide e profonde.
Maria Elena Maffei